Nemo e gli altri pesci organizzano un buffo nascondino sotto il mare
dominante per secoli nel pensiero occidentale
dimostrando in dodici anni d'incarico che si può portare la bellezza nella realtà
analizzando i meccanismi che si innescano quando il cibo diventa un pensiero dominante e sembra non lasciarci più liberi di scegliere: la difficoltà di seguire una dieta
che vengono chiamate "opere d'arte"
Il medioevo e il fantastico GUGLIELMO Nemo e gli altri pesci"J. R. R. Tolkien, il professore che amava i draghi, filologo insigne ed estroso, subcreatore della Terra di Mezzo e dei suoi miti cosmogonici, conservatore, cattolico tradizionalista, antimoderno al punto tale da preferire i fulmini ai lampioni, i cavalli alle automobili, ha insegnato ormai a diverse ad amare il Medioevo e il Fantastico e a non considerarli entrambi qualcosa di negativo, di cui vergognarsi o addirittura "pericoloso". Tolkien, della